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	<title>Comments for FactCheck.it</title>
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	<description>Chi salva un fatto salva la verità intera</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Jan 2012 06:22:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Comment on Che cos&#8217;è (e cosa non è) WikiLeaks [eng] by kjfksdhfjHH</title>
		<link>http://factcheck.it/2010/08/13/che-cose-e-cosa-non-e-wikileaks-eng/comment-page-1/#comment-302</link>
		<dc:creator>kjfksdhfjHH</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 06:22:10 +0000</pubDate>
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		<description>สร้างกล้ามเนื้อ</description>
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		<title>Comment on Journalism meets data, una conferenza by DSLR-A900</title>
		<link>http://factcheck.it/2010/08/23/journalism-meets-data-una-conferenza/comment-page-1/#comment-299</link>
		<dc:creator>DSLR-A900</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 18:50:21 +0000</pubDate>
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		<description>vale la pena leggere. L&#039;ho trovato molto istruttivo, come ho fatto ricerche molto ultimamente sulle questioni pratiche, come si parla di ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vale la pena leggere. L&#8217;ho trovato molto istruttivo, come ho fatto ricerche molto ultimamente sulle questioni pratiche, come si parla di &#8230;</p>
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	<item>
		<title>Comment on Dieci domande in archivio by Dieci domande &#124; Ludik &#8211; di Luca Di Ciaccio</title>
		<link>http://factcheck.it/2009/11/06/dieci-domande-in-archivio/comment-page-1/#comment-295</link>
		<dc:creator>Dieci domande &#124; Ludik &#8211; di Luca Di Ciaccio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2011 20:10:00 +0000</pubDate>
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		<description>[...] che Berlusconi alla fine, con comodo, sei mesi dopo, abbia deciso di rispondere alle famose dieci domande di Repubblica, e lo ha fatto attraverso il libro di Bruno Vespa, strombazzato a destra e a manca in [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] che Berlusconi alla fine, con comodo, sei mesi dopo, abbia deciso di rispondere alle famose dieci domande di Repubblica, e lo ha fatto attraverso il libro di Bruno Vespa, strombazzato a destra e a manca in [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on IJF 2011, il video del panel sul factchecking by Kenya, aiuti umanitari, trasparenza delle aziende: conti e racconti &#8211; Wavu &#171; Totoromano&#039;s Blog</title>
		<link>http://factcheck.it/2011/07/09/ijf-2011-il-video-del-panel-sul-factchecking/comment-page-1/#comment-289</link>
		<dc:creator>Kenya, aiuti umanitari, trasparenza delle aziende: conti e racconti &#8211; Wavu &#171; Totoromano&#039;s Blog</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jul 2011 16:48:38 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Factchecking.&#160;Il video del panel al Festival internazionale del giornalismo.&#160;Qui il link. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Factchecking.&nbsp;Il video del panel al Festival internazionale del giornalismo.&nbsp;Qui il link. [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on IJF 2011, il video del panel sul factchecking by Kenya, aiuti umanitari, trasparenza delle aziende: conti e racconti &#171; Webcartografie</title>
		<link>http://factcheck.it/2011/07/09/ijf-2011-il-video-del-panel-sul-factchecking/comment-page-1/#comment-288</link>
		<dc:creator>Kenya, aiuti umanitari, trasparenza delle aziende: conti e racconti &#171; Webcartografie</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 07:43:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://factcheck.it/?p=313#comment-288</guid>
		<description>[...] Factchecking. Il video del panel al Festival internazionale del giornalismo. Qui il link. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Factchecking. Il video del panel al Festival internazionale del giornalismo. Qui il link. [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Proposta di fact checking a CheTempoCheFa by Valeria</title>
		<link>http://factcheck.it/2011/01/17/proposta-di-fact-checking-a-chetempochefa/comment-page-1/#comment-283</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 16:49:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://factcheck.it/?p=273#comment-283</guid>
		<description>Domanda 3: che la fiat non brilli per innovazione di prodotto lo testimoniano le varie classifiche mondiali per il numero di brevetti chiesti e concessi nel settore automotive. Basta un po&#039; di tempo e magari qualche risorsa per accedervi. Comunque FIAT dichiara di aver depositato 35 brevetti nel 2010 e di avere in sospeso altre 450 domande. Honda ne ha ottenuti 865: http://www.iptoday.com/issues/2010/06/the-patent-scorecard-2010-automotive-&amp;-transportation.asp , 786 nel 2009: http://www.scribd.com/doc/28669626/Patent-Scorecard
Per sapere quanto abbia speso in innovazione in genere servirebbe un&#039;analisi del bilancio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domanda 3: che la fiat non brilli per innovazione di prodotto lo testimoniano le varie classifiche mondiali per il numero di brevetti chiesti e concessi nel settore automotive. Basta un po&#8217; di tempo e magari qualche risorsa per accedervi. Comunque FIAT dichiara di aver depositato 35 brevetti nel 2010 e di avere in sospeso altre 450 domande. Honda ne ha ottenuti 865: <a href="http://www.iptoday.com/issues/2010/06/the-patent-scorecard-2010-automotive-&#038;-transportation.asp" rel="nofollow">http://www.iptoday.com/issues/2010/06/the-patent-scorecard-2010-automotive-&#038;-transportation.asp</a> , 786 nel 2009: <a href="http://www.scribd.com/doc/28669626/Patent-Scorecard" rel="nofollow">http://www.scribd.com/doc/28669626/Patent-Scorecard</a><br />
Per sapere quanto abbia speso in innovazione in genere servirebbe un&#8217;analisi del bilancio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Proposta di fact checking a CheTempoCheFa by CoB</title>
		<link>http://factcheck.it/2011/01/17/proposta-di-fact-checking-a-chetempochefa/comment-page-1/#comment-264</link>
		<dc:creator>CoB</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 20:10:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://factcheck.it/?p=273#comment-264</guid>
		<description>(OT) Passando da Leonardo, sono arrivato a questo post che usa l&#039;indagine della Banca d&#039;Italia in modo molto interessante:
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Come_si_diventa_super-ricchi?fb=keywords
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(OT) Passando da Leonardo, sono arrivato a questo post che usa l&#8217;indagine della Banca d&#8217;Italia in modo molto interessante:<br />
<a href="http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Come_si_diventa_super-ricchi?fb=keywords" rel="nofollow">http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Come_si_diventa_super-ricchi?fb=keywords</a><br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Proposta di fact checking a CheTempoCheFa by Fact check &#171; ~ numerabile</title>
		<link>http://factcheck.it/2011/01/17/proposta-di-fact-checking-a-chetempochefa/comment-page-1/#comment-253</link>
		<dc:creator>Fact check &#171; ~ numerabile</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 13:07:55 +0000</pubDate>
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		<description>[...] me questa iniziativa pare molto ragionevole e utile. Cercare di catturare, al netto di opinioni personali, i [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] me questa iniziativa pare molto ragionevole e utile. Cercare di catturare, al netto di opinioni personali, i [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Proposta di fact checking a CheTempoCheFa by Mario Tedeschini Lalli</title>
		<link>http://factcheck.it/2011/01/17/proposta-di-fact-checking-a-chetempochefa/comment-page-1/#comment-251</link>
		<dc:creator>Mario Tedeschini Lalli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 09:42:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://factcheck.it/?p=273#comment-251</guid>
		<description>Grazie, naturalmente, a tutti. Qualche considerazione aggiuntiva.

#CoB: hai, naturalmente, ragione sulla relativa importanza della inesattezza o imprecisione di Vendola sul punto 7. Ma spero sia ben chiaro che sostenere che l&#039;affermazione di V. è &quot;inesatta&quot; non implica un giudizio per forza negativo su di lui o la necessità di respingerne il concetto politico della grande ricchezza concentrata in mani di pochi. Qui si vorrebbe cominciare a chiarire - nella misura dell&#039;umanamente possibile - i &quot;fatti&quot; e trovare un modo per definire l&#039;accuratezza con la quale sono citati o riferiti. &quot;Inesatto&quot; o &quot;Inaccurato&quot; non vuol dire &quot;Falso&quot;. Dovremmo inventarci una &quot;scala&quot; il più possibile scevra da connotazioni positive o negative - e non è facile. Nel caso specifico il rapporto della BdI spiega anche che, per quanto preoccupante possa essere, la forbice dell&#039;ineguaglianza non è in Italia più pronunciata che in altri Paesi paragonabili, anzi: &quot;Secondo le stime disponibili, nel confronto internazionale l’Italia registra un livello di disuguaglianza della ricchezza netta tra le famiglie piuttosto contenuto, anche rispetto ai soli paesi più sviluppati&quot;.
Su Berlusconi e Tremonti come causa della forbice di ineguaglianza: servirebbe un&#039;analisi dell&#039;andamento di questo dato in termini storici; la tabella dello studio della BdI lo traccia solo per i dieci anni precedenti e di biennio in biennio. Questi i dati: 
1998: 46,5 - 2000: 47,5 - 2002: 44,9 - 2004: 42,9 - 2007: 44,7 - 2008: 44,7

@ Luca: probabilmente anche questo ha giocato. Ma anche nel pezzo citato, oltre l&#039;enfasi dell&#039;attacco, era chiaro che si parlava di una &quot;cupola&quot; che agiva in un campo molto importante ma preciso, quello dei derivati, e non del governo dell&#039;economia mondiale affidato a un club di affamatori del popolo. E comunque quando un politico legge qualcosa, la intrpreta, la fa sua e la ripropone ulteriormente enfatizzata se ne dovrebbe assumere la responsabilità. 

@ Lele: certo che la valutazione delle fonti è un punto delicato, ma penso che questa difficoltà e la possibilità che le valutazioni stesse siano discusse e contestate, non dovrebbero autorizzare l&#039;idea di una immensa area grigia dove tutto è &quot;vero&quot; entro un certo limite e dove tutto è altrettanto falsificabile. La domanda è: sarebbe possibile individuare dei criteri il più oggettivi possibili per valutare l&#039;aderenza al dato di conoscenza acclarato fino a quel momento delle affermazioni dei politici? E&#039; evidente che questo limita molto l&#039;analisi, ma almeno si avrebbe qualcosa da cui partire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, naturalmente, a tutti. Qualche considerazione aggiuntiva.</p>
<p>#CoB: hai, naturalmente, ragione sulla relativa importanza della inesattezza o imprecisione di Vendola sul punto 7. Ma spero sia ben chiaro che sostenere che l&#8217;affermazione di V. è &#8220;inesatta&#8221; non implica un giudizio per forza negativo su di lui o la necessità di respingerne il concetto politico della grande ricchezza concentrata in mani di pochi. Qui si vorrebbe cominciare a chiarire &#8211; nella misura dell&#8217;umanamente possibile &#8211; i &#8220;fatti&#8221; e trovare un modo per definire l&#8217;accuratezza con la quale sono citati o riferiti. &#8220;Inesatto&#8221; o &#8220;Inaccurato&#8221; non vuol dire &#8220;Falso&#8221;. Dovremmo inventarci una &#8220;scala&#8221; il più possibile scevra da connotazioni positive o negative &#8211; e non è facile. Nel caso specifico il rapporto della BdI spiega anche che, per quanto preoccupante possa essere, la forbice dell&#8217;ineguaglianza non è in Italia più pronunciata che in altri Paesi paragonabili, anzi: &#8220;Secondo le stime disponibili, nel confronto internazionale l’Italia registra un livello di disuguaglianza della ricchezza netta tra le famiglie piuttosto contenuto, anche rispetto ai soli paesi più sviluppati&#8221;.<br />
Su Berlusconi e Tremonti come causa della forbice di ineguaglianza: servirebbe un&#8217;analisi dell&#8217;andamento di questo dato in termini storici; la tabella dello studio della BdI lo traccia solo per i dieci anni precedenti e di biennio in biennio. Questi i dati:<br />
1998: 46,5 &#8211; 2000: 47,5 &#8211; 2002: 44,9 &#8211; 2004: 42,9 &#8211; 2007: 44,7 &#8211; 2008: 44,7</p>
<p>@ Luca: probabilmente anche questo ha giocato. Ma anche nel pezzo citato, oltre l&#8217;enfasi dell&#8217;attacco, era chiaro che si parlava di una &#8220;cupola&#8221; che agiva in un campo molto importante ma preciso, quello dei derivati, e non del governo dell&#8217;economia mondiale affidato a un club di affamatori del popolo. E comunque quando un politico legge qualcosa, la intrpreta, la fa sua e la ripropone ulteriormente enfatizzata se ne dovrebbe assumere la responsabilità. </p>
<p>@ Lele: certo che la valutazione delle fonti è un punto delicato, ma penso che questa difficoltà e la possibilità che le valutazioni stesse siano discusse e contestate, non dovrebbero autorizzare l&#8217;idea di una immensa area grigia dove tutto è &#8220;vero&#8221; entro un certo limite e dove tutto è altrettanto falsificabile. La domanda è: sarebbe possibile individuare dei criteri il più oggettivi possibili per valutare l&#8217;aderenza al dato di conoscenza acclarato fino a quel momento delle affermazioni dei politici? E&#8217; evidente che questo limita molto l&#8217;analisi, ma almeno si avrebbe qualcosa da cui partire.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Proposta di fact checking a CheTempoCheFa by Lele</title>
		<link>http://factcheck.it/2011/01/17/proposta-di-fact-checking-a-chetempochefa/comment-page-1/#comment-250</link>
		<dc:creator>Lele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2011 08:39:10 +0000</pubDate>
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		<description>@ CoB

Sono certo anch&#039;io che il fact checking porti a trovare inesattezze ovunque. Infatti quello è il suo scopo.

L&#039;approccio di Mario non mi sembra sbagliato. Si potrebbe, magari, stabilire che l&#039;affermazione di Vendola, là dove mette il 50% al posto del 45%, è sbagliata del 10%. Resta comunque esatta al 90%.

Il fatto poi che si prenda in considerazione la ricchezza delle famiglie invece che quella del paese potrebbe essere valutato come poco rilevante, visto anche che Vendola parla del dieci per cento &quot;degli italiani&quot;, cioè di persone. Forse ipotizzando una concentrazione di ricchezza tra le imprese maggiore di quella che si riscontra tra le famiglie, alla fine il dato citato da Vendola si avvicina di più alla realtà.



@ Mario

Mi piace l&#039;idea. Anch&#039;io sogno una trasmissione in tv dove qualcuno va a fare le pulci ai blabla delle persone chiamate in tv perché dovrebbero essere autorevoli.

Il punto più delicato di tutta la faccenda credo che sia l&#039;ultimo: la valutazione delle fonti, e il conseguente confronto con quanto affermato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ CoB</p>
<p>Sono certo anch&#8217;io che il fact checking porti a trovare inesattezze ovunque. Infatti quello è il suo scopo.</p>
<p>L&#8217;approccio di Mario non mi sembra sbagliato. Si potrebbe, magari, stabilire che l&#8217;affermazione di Vendola, là dove mette il 50% al posto del 45%, è sbagliata del 10%. Resta comunque esatta al 90%.</p>
<p>Il fatto poi che si prenda in considerazione la ricchezza delle famiglie invece che quella del paese potrebbe essere valutato come poco rilevante, visto anche che Vendola parla del dieci per cento &#8220;degli italiani&#8221;, cioè di persone. Forse ipotizzando una concentrazione di ricchezza tra le imprese maggiore di quella che si riscontra tra le famiglie, alla fine il dato citato da Vendola si avvicina di più alla realtà.</p>
<p>@ Mario</p>
<p>Mi piace l&#8217;idea. Anch&#8217;io sogno una trasmissione in tv dove qualcuno va a fare le pulci ai blabla delle persone chiamate in tv perché dovrebbero essere autorevoli.</p>
<p>Il punto più delicato di tutta la faccenda credo che sia l&#8217;ultimo: la valutazione delle fonti, e il conseguente confronto con quanto affermato.</p>
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